Quanto dura la propagazione DNS?
La propagazione DNS è il tempo necessario perché le modifiche DNS si diffondano ai resolver di tutto il mondo. Può volerci qualche minuto o fino a 48 ore, in base ai valori di TTL e a come i resolver gestiscono le loro cache.
La risposta breve
- Best case: Pochi minuti (se il vecchio TTL era già basso)
- Caso tipico: 1-4 ore (TTL di 3600)
- Worst case: Fino a 48 ore (TTL alto, resolver lenti, cache del provider Internet)
Perché la propagazione DNS richiede tempo
Il DNS è un sistema distribuito e basato su cache. Quando modifichi un record DNS, il name server autoritativo si aggiorna subito, ma i resolver di tutto il mondo continuano a servire la loro copia in cache finché il TTL non scade.
Esempio: se il tuo record A ha un TTL di 3600 (1 ora) e un resolver lo ha messo in cache 1 minuto prima della modifica, quel resolver servirà il vecchio IP per altri 59 minuti prima di recuperare il nuovo.
Il processo di propagazione
- Aggiorni un record DNS sul tuo name server autoritativo
- La modifica è immediatamente attiva sul tuo name server
- Ma i resolver di tutto il mondo hanno ancora in cache il record precedente
- Ogni resolver attende in modo indipendente la scadenza del TTL della propria cache
- Alla scadenza del TTL interroga il name server autoritativo e ottiene il nuovo record
- Alla fine tutti i resolver hanno il nuovo record: la propagazione è completata
Che cosa influisce sulla velocità di propagazione
| Factor | Impact |
|---|---|
| TTL del record precedente | Il fattore più importante: TTL alto = propagazione lenta |
| TTL del nuovo record | Determina la frequenza di aggiornamento dopo la propagazione |
| Comportamento del resolver del provider | Alcuni provider ignorano il TTL e mantengono la cache più a lungo (raro) |
| Cache di CDN o proxy | Le CDN possono mettere in cache il DNS in modo indipendente |
| Cache DNS del browser | Chrome mantiene il DNS in cache per circa un minuto, indipendentemente dal TTL |
Come accelerare la propagazione
La tecnica chiave: abbassa il TTL prima di apportare modifiche.
- 48 ore prima: Porta il TTL a 300 secondi (5 minuti)
- Attendi 48 ore (così le vecchie cache con TTL alto scadono a livello globale)
- Effettua la modifica DNS
- La propagazione avviene ora in meno di 5 minuti per la maggior parte dei resolver
- Dopo aver verificato che tutto funzioni, riporta il TTL a 3600
Perché puoi vedere risultati diversi da luoghi diversi
Poiché ogni resolver mette in cache e aggiorna i record DNS in modo indipendente, durante la propagazione parti diverse del mondo vedono risultati diversi. Un resolver in Giappone può avere ancora il vecchio IP mentre uno in Europa ha già acquisito quello nuovo.
Per questo, dopo una modifica DNS, è importante verificare la propagazione da più località.
Mito: «aspetta 48 ore per la propagazione DNS»
Il consiglio delle «48 ore» è superato. Se abbassi il TTL in anticipo, la propagazione avviene in minuti, non in giorni. La stima di 48 ore presuppone un TTL massimo di 172800 secondi (2 giorni) e in pratica pochissimi record usano TTL così alti.
Verifica la propagazione DNS nel mondo
Vedi la teoria in pratica: esegui Verifica della propagazione DNS sul tuo dominio.